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La rilevazione del leasing ed il suo sviluppo

Dottore Commercialista

Visualizzando quello che è il sistema contabile dei giorni nostri, uno degli assunti fondamentali è quello concernente alla prevalenza della sostanza sulla forma. Partendo da quest’assunto si sviluppa in maniera concreta l’affermazione che le attività gestionali le si va a rilevare in bilancio oltre che sul riferimento alla forma giuridica, anche andandosi a basare su quella che è la considerazione della natura economica ad esse associabili. In questa linea di ragionamento, un caso che assume una particolare importanza è quello del leasing, che è uno strumento di finanziamento molto diffuso all’interno del sistema industriale. Tramite quest’attività l’azienda con il pagamento di quella che è una serie di canoni periodici, beneficia dell’utilizzo di un bene produttivo senza che debba procedere necessariamente all’acquisto dello stesso in tempi immediati. Analizzando la questione invece in quella che è la sua natura più prettamente economica, andiamo a mettere in luce il fatto che sono svariate le operazioni di leasing che hanno tante similitudini all’acquisto finanziato e questo risulta essere un motivo molto ma molto rilevante sul fatto che l’analisi della rilevazione contabile del leasing va ad essere fatta tenendo in considerazione quello che è il principio della sostanza economica dell’operazione, la quale a sua volta è fautrice di differenti sviluppi rispetto a quanto è insito all’interno della classica forma contrattuale.

Ragionando invece prettamente su quella che è una delineazione disciplinare di questo principio, andiamo a delineare il fatto che il leasing è un contratto per mezzo del quale il locatore, cioè la società di leasing, concede al locatario, l’utilizzatore di riferimento, quello che è il diritto di utilizzo di un bene per un delineato e stabilito periodo di tempo, per mezzo di un pagamento di canoni periodici. Nel momento in cui si arriva alla fine del contratto, vi è per l’utilizzatore la possibilità di procedere all’acquisto del bene tramite quello che è un determinato prezzo di riscatto. Sono due le tipologie di leasing e parliamo pertanto di :

  • Leasing Operativo
  • Leasing Finanziario

Parlando del leasing operativo andiamo a segnalare il fatto che si verifica che il bene continua ad essere sotto il controllo economico del locatore, tant’è che l’utilizzatore procede al pagamento dei canoni per poter utilizzare il bene mentre quelli che sono i benefici e i rischi più importanti correlati alla proprietà sono ancora in riferimento alla società di leasing. Invece nel leasing finanziario assistiamo ad una situazione che si sviluppa in maniera differente, dato che in via formale la proprietà del bene resta alla società di leasing fino a quando appunto non si decide per il riscatto di questo bensì invece per quanto riguarda la sostanza economica succede che all’utilizzatore fanno capo quella che è la maggior parte dei rischi, così come in parallelo gode della totalità dei benefici legati all’utilizzo del bene e tutto questo si verifica nel momento in cui :

  • La durata del leasing copre la maggior parte di quella che è la vita utile del bene
  • Il prezzo di riscatto è molto basso rispetto al valore del bene
  • I canoni di leasing coprono sostanzialmente quello che è il valore del bene

Nei tre casi sopra – indicati il concetto che è alle redini dell’operazione di leasing assomiglia a tutti gli effetti ad un acquisto finanziato. Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma è uno dei punti di forza della contabilità moderna e dei principi di redazione del bilancio, infatti secondo questo quella che è la rappresentazione contabile deve corrispondere alla realtà economica di quelle che sono le operazioni di riferimento anche nel momento in cui questa non coincide perfettamente con la struttura giuridica del contratto. Correlando tutto questo al leasing ci si interroga sul fatto se l’impresa lo utilizza soltanto il bene oppure se procede all’acquisto dello stesso tramite un finanziamento, analizzando la questione esclusivamente da un punto di vista giuridico, parliamo del fatto che è della società di leasing fino a quando non lo si riscatta, però nel momento in cui l’utilizzatore è colui che sostiene i costi, si assume i rischi e va a godere dei benefici legati al bene nell’ottica della visione della sostanza economica, è come se avesse acquistato il bene. Proprio per questa motivazione i principi contabili nazionali ed internazionali procedono a privilegiare la sostanza economica dell’operazione, in quella che è la rilevazione contabile del leasing. La modalità con cui si va a rilevare il leasing in contabilità è definita da quello che è il sistema dei principi contabili applicato. Quando abbiamo a che fare con dei sistemi contabili che fanno riferimento in maniera univoca alla forma giuridica, succede che i canoni di leasing li si va a registrare come costi d’esercizio all’interno del conto economico. Succede che il bene non risulta presente all’interno dello stato patrimoniale dell’utilizzatore dato che quella che è la proprietà formale resta alla società di leasing. Invece all’interno di quei sistemi contabili che procedono a privilegiare la sostanza economica, come avviene all’interno dei principi contabili internazionali, succede che il leasing viene considerato come un acquisto finanziato, e qui in questo caso si verifica che :

  • Il bene viene iscritto tra le immobilizzazioni dell’utilizzatore
  • Viene rilevato un debito finanziario verso la società di leasing
  • I canoni vengono suddivisi tra quota capitale e quota interessi
  • Il bene viene ammortizzato nel tempo

Si tratta pertanto del metodo che meglio rappresenta la realtà economica dell’operazione dato che tiene in considerazione sia l’utilizzo del bene che quello che è l’impegno finanziario assunto. Tra i vantaggi applicativi andiamo a citare senza dubbio :

  • Trasparenza del bilancio
  • Fare in modo che si evitino finanziamenti fuori bilancio
  • Maggiore comparabilità tra le imprese

Per far sì che non si vada ad incombere in errori operativi diventa poi fondamentale classificare nella maniera più opportuna la discrezionalità delle operazioni in modo da suddividere correttamente quelle che sono le tipologie di leasing.

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