Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) è uno degli adempimenti ambientali più importanti per imprese…
La valorizzazione del comparto turistico

Tramite il riferimento normativo del Decreto n. 11768 del 30 Gennaio 2026, il Ministero del Turismo ha ufficializzato il supporto operativo destinato alle Staff House, ovvero quella tipologia di alloggi che spetta ai lavoratori del comparto turistico – ricettivo.
Lo stesso non è nient’altro che la naturale espansione di quanto è indicato all’interno del Titolo II del decreto del 18 Settembre 2025 emanato dal Ministero Del Turismo, ed al suo interno sono ben spiegati e specificati quelli che sono i modi tramite cui si presenta la domanda di riferimento per accedere all’agevolazione, uniti ulteriormente all’indicazione della documentazione necessaria a far sì che la pratica venga concretamente attuata. Agendo seguendo queste modalità, nel voler tutelare gli immobili destinati ai lavoratori del settore turistico – ricettivo, per gli stessi si va ad impattare su:
- Andare ad investire su attività di riqualificazione
- Provvedere ad ammodernare e a completare quelle che sono le strutture in questione
Ad integrazione poi si va a segnalare che a queste misure sono soggetti anche i lavoratori di quelli che sono gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande. All’interno del decreto sono poi indicati e definiti anche i seguenti punti salienti:
- Definizione delle tipologie di spese che vengono ammesse
- Indicazione delle regole necessarie, e che devono a loro volta essere seguite, a far sì che vengano concesse ed erogate le agevolazioni
- Gli obblighi a cui i beneficiari degli immobili devono adempiere
Volendo fare un’analisi concreta di quelle che sono le risorse disponibili stanziate per questa misura, andiamo a segnalare che vi sono 54 milioni di euro e per quanto è stato indicato nell’articolo 14 del decreto legge n. 95 del 30 Giugno 2025 gli stessi sono stati così suddivisi:
- 22 milioni di euro per il 2025
- 16 milioni di euro per il 2026
- 16 milioni di euro per il 2027
Fermo restando che il Ministero del Turismo può procedere, qualora lo ritenga necessario, allo stanziamento di ulteriori risorse, così come va poi specificato che sia per quelle già in essere che per quelle future, lo stesso ha nominato INVITALIA S.p.A. come soggetto gestore. Arrivano a beneficiare di detta agevolazione ogni tipologia d’impresa, indipendentemente dalle sue dimensioni, a patto che questa alla data di presentazione della domanda disponga di:
- Unità immobiliari che possono essere associate al progetto d’investimento
- Uno dei codici ateco indicati nel comma 1 dell’articolo 3 del decreto ministeriale
Oltre al fatto che va considerato che sono ammesse a beneficiare dell’agevolazione in questione anche:
- Le imprese attive che riescono però a dimostrare di aver dato inizio alle opere prima di aver presentato domanda e di aver beneficiato dell’agevolazione
- Le imprese non residenti in Italia che dispongono di un’unità locale all’interno del territorio nazionale di pertinenza
Qualora vi siano delle attività non ammissibili, l’impresa deve provvedere a quella che è la tenuta di una contabilità separata. In quest’ottica di ragionamento, assume poi particolare rilievo quello che è il concetto dei vincoli di destinazione, in cui è determinato che le imprese beneficiarie provvedono a destinare gli immobili oggetto dell’investimento per almeno 9 anni dal completamento del progetto a colo che sono i lavoratori indicati all’interno del Libro Unico Del Lavoro (LUL) o che sono anche soggetti ad un contratto di somministrazione provvedendo a far sì che venga attuata quella che è una riduzione del canone di locazione che equivalga almeno al 30% di quelli che sono i valori medi dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia Delle Entrate. Rientrano tra i progetti ammissibili quelli che hanno ad oggetto la riqualificazione, l’ammodernamento oppure o il completamento di quelli che sono gli immobili destinati alle Staff House, con una focalizzazione in particolare su:
- Efficientamento energetico
- Sostenibilità ambientale
Per far sì che le attività progettuali vengano definite ammissibili, devono essere rispettati quelli che sono dei precisi e particolari requisiti:
- Spese ammissibili che non siano inferiori a 500.000 euro e che non siano superiori a 5.000.000 milioni di euro, il tutto al netto dell’IVA
- Presenza di un minimo di 10 posti letto che devono essere assegnati ai lavoratori
- Provvedere al miglioramento di quella che è la prestazione energetica secondo quando indicato all’interno dell’articolo 38 – bis dei quello è il Regolamento GBER
- Avviare il progetto dopo che è stata presentata la domanda
- Completare i lavori entro 24 mesi che viene concesso il contributo
- Rispettare le normative ambientali italiane ed europee
Le domande di accesso vengono presentate soltanto in modalità telematica seguendo la procedura indicata dal soggetto gestore Invitalia ed entro i termini indicati nel provvedimento direttoriale del Ministero del Turismo. La stessa deve poi essere redatta secondo gli schemi ufficiali determinati dai due enti sopra – indicati.
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