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Decreto Legge «Riaperture»: le novità

Commercialista - Revisore legale dei conti
Giornalista pubblicista
Gestore della Crisi da sovraindebitamento
Consulente Bancario
E-mail: mariaantonellapera@gmail.com

Decreto Riaperture

Il Consiglio dei Ministri, ha approvato il Decreto Legge “Riaperture”, che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia, valide fino al 31 Luglio.

SPOSTAMENTI TRA REGIONI GIALLE E BIANCHE.

Dal 26 Aprile torneranno le zone gialle e sono consentiti gli spostamenti in entrate e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla.

SPOSTAMENTI REGIONI ARANCIONI E ROSSE: IL CERTIFICATO VERDE.

Gli spostamenti in entrate e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonomi collocati in zona arancione o rossa sono consentiti ai soggetti muniti delle certificazioni verdi. Il documento attesta:

  • l’avvenuta vaccinazione anti Sars-CoV-2, con validità 6 mesi;
  • l’avvenuta guarigione dall’infezione da Sar-CoV-2, con validità 6 mesi;
  • l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2, con validità 48 ore.

DIVIETO DI CIRCOLAZIONE.

E’ confermato il “coprifuoco” dalle 22 alle 5.

VISITE AD AMICI E PARENTI.

Dal 1 Maggio al 15 Giugno, nella zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito spostarsi verso un’abitazione privata, una volta al giorno, tra le 5 e le 22, nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minorenni e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Le visite a casa sono vietate in zona rossa.

RISTORAZIONE.

Dal 26 Aprile in zona gialla è consentita l’attività di ristorazione all’aperto, a pranzo e cena, fino alle 22. Non c’è limite di orario per i clienti dei ristoranti di alberghi ed altre strutture ricettive. Dal 1 Giugno, in zona gialla, è consentita l’attività di ristorazione anche al chiuso, con consumo al tavolo dalle 5 fino alle 18. Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 ed E55, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti.

SPETTACOLI APERTI AL PUBBLICO.

Dal 26 Aprile in zona gialla, cinema e teatri aperti al 50% della capienza, e fino a 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. I posti a sedere saranno contrassegnati con obbligo di acquisto dei biglietti online. Dev’essere rispettata la distanza interpersonale di 1 metro, a meno che non si conviva. Dal 1 Giugno, in zona gialla, sarà possibile accedere agli stadi, al 25% della capienza, e fino a 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. Per eventi particolari, l’accesso potrà essere riservato a chi è in possesso del “green pass”.

PISCINE, PALESTRE E SPORT DI SQUADRA.

Nelle zone gialle, dal 26 Aprile è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto, senza usufruire degli spogliatoi delle strutture. Dal 15 Maggio è consentita l’attività delle piscine all’aperto, che dovranno rispettare la divisione in corsi, con uno spazio di 10 metri quadrati riservato a ciascun bagnante. Dal 1 Giugno sono consentite le attività di palestre, con il rispetto di una distanza fisica di due metri tra un’atleta e l’altro.

ATTIVITA’ COMMERCIALI, FIERE, CONVEGNI E CONGRESSI.

Nelle zone gialle, dal 15 Maggio, riaprono nei giorni festivi e prefestivi le attività degli esercizi presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili. Dal 1 Luglio riaprono le fiere e sono consentiti convegni e congressi.

CENTRI TERMALI E PARCHI TEMATICI DI DIVERTIMENTO.

Dal 1 Luglio sono consentite, in zona gialla, le attività dei centri termali e le attività dei parchi tematici e di divertimento, sempre nel rispetto dei protocolli e delle linee guida.

SCUOLA.

Dal 26 Aprile in presenza sull’intero territorio nazionale riparte lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, e della scuola secondaria di secondo grado, almeno per il 50% degli studenti. Sindaci e Regioni possono intervenire solo in caso di emergenza. Le scuole superiori possono adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica: in zona rossa, scuole superiori in presenza almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% degli studenti; in zona gialla e arancione, scuole superiori in presenza almeno al 60% e fino al 100% degli studenti.

UNIVERSITA’.

Esami e sessioni in presenza sull’intero territorio nazionale, salvo diversa valutazione degli atenei. Dal 26 Aprile e fino al 31 Luglio, nelle zone gialle ed arancioni, le attività didattiche e curriculari delle università sono svolte prioritariamente in presenza. Nella zona rossa, si può prevedere lo svolgimento in presenza delle attività formative del primo anno dei corsi di studio o di quelle rivolte a classi con ridotto numero di studenti.

Maria Antonella Pera
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