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Decreto Rilancio convertito in legge

Maria Antonella Pera

Commercialista
Revisore legale dei conti
Gestore della Crisi da sovraindebitamento
Consulente Bancario

Decreto Rilancio Convertito In Legge
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Tutte le principali novità.

Il decreto “Rilancio” ha incassato la fiducia del Senato, pertanto, entro il 18 luglio entrerà ufficialmente in vigore con la pubblicazione in Gazzetta. E’ un decreto imponente che dispone in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza da Covid-19. Queste le principali novità:

SUPERBONUS.

La detrazione al 110% per gli interventi che rendano gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico e più sicuri in caso di terremoti è  estesa anche a immobili del Terzo settore e alle seconde case, ad esclusione delle abitazioni di lusso, delle ville e dei castelli. Potranno invece usufruirne i proprietari delle villette a schiera. Per l’efficientamento energetico, sono  rivisti al ribasso i tetti di spesa detraibile, che variano in base al tipo di abitazione. Resta la possibilità di eseguire gli interventi senza esborsi, cedendo il superbonus alle imprese che eseguono i lavori o ad un istituto finanziario.

ECOBONUS AUTO E MOTO.

Incentivi fino a 3.500 Euro per chi acquista un’auto Euro 6 e rottama un mezzo vecchio almeno di 10 anni. L’incentivo si dimezza senza rottamazione. Il bonus vale fino al 31 dicembre 2020 per auto con prezzi fino a 40.000 Euro. L’incentivo arriva a 10.000 Euro per le auto elettriche e a 6.500 Euro per i modelli ibridi. Per moto e motorini elettrici o ibridi l’ecobonus nel 2020 sale fino a 4.000 Euro, in caso di rottamazione di un vecchio due ruote. Incentivo anche senza rottamazione, ma fino a 3.000 Euro.

DOCUMENTI DI IDENTITA’.

Carte di identità e patenti scadute durante il lockdown resteranno valide fino alla fine dell’anno.

SOCIETA’ BENEFIT E START-UP.

La novità del credito di imposta per le società benefit vuole promuovere quelle società che perseguono una o più finalità di beneficio comune nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni ed ogni altro portatore di interesse.

Tra le altre misure contenute nel Decreto ricordiamo inoltre:

  • disposizioni in materia di versamento dell’IRAP, con esenzione dal versamento del saldo 2019 e acconto 2020;
  • contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa;
  • contributi per i settori ricreativo e dell’intrattenimento nonché dell’organizzazione di feste e cerimonie;
  • rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni con la previsione della detraibilità per le persone fisiche e della deducibilità per quelle giuridiche, per il 2020, del 20% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata;
  • credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda;
  • rafforzamento del sistema delle start up innovative attraverso il rifinanziamento per l’anno 2020 la misura “Smart&Start Italia”;
  • sostegno all’industria del tessile, della moda e degli accessori  attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto e credito d’imposta;
  • fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa;
  • credito d’imposta per la mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali;
  • proroga del termine di consegna dei beni strumentali nuovi ai fini della maggiorazione dell’ammortamento;

Tra le  misure fiscali di sicuro interesse:

  • detrazione del 110% per Ecobonus, Sismabonus, fotovoltaico e colonnine veicoli elettrici;
  • credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro;
  • opzione per la cessione o sconto in luogo delle detrazioni fiscali;
  • cessione dei crediti d’imposta riconosciuti da provvedimenti emanati per fronteggiare quali quelli per: botteghe e negozi, canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, adeguamento degli ambienti di lavoro,  sanificazione degli ambienti di lavoro e l’acquisto di dispositivi di protezione;
  • rivalutazione beni cooperative agricole;
  • proroga della rideterminazione del costo d’acquisto dei terreni e delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati;

Per quanto riguarda la materia del lavoro, tra le principali novità, vi è il nuovo bando INAIL per la sicurezza delle imprese da emanare entro il 15 settembre 2020.

Inoltre, vi saranno novità sugli ammortizzatori sociali, in particolare, in tema di cassa integrazione sono recepiti i contenuti del Decreto legge 52/2020, emanato d’urgenza per dare modo alle aziende che avevano esaurito le settimane di cassa integrazione di utilizzarle tutte anche prima del 1 settembre prossimo. Il decreto 34/2020 aveva infatti posto una tempistica graduale per le richieste e la fruizione (9 + 5 + 4), prevedendo di attendere la data del 1 settembre 2020 per l’inizio degli ultimi periodi, da concludere poi entro il 31 ottobre.

Per la cassa integrazione CISOA, invece, un nuovo comma prevede che il trattamento di cassa integrazione salariale operai agricoli, richiesto per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19, è concesso per una durata massima di novanta giorni, dal 23 febbraio 2020 al 31 ottobre 2020 e comunque con termine del periodo entro il 31 dicembre 2020, e non è conteggiato ai fini delle successive richieste.

Tra le altre misure per la tutela dei lavoratori e conciliazione lavoro/famiglia ricordiamo:

  • inserimento al lavoro dei care leavers (coloro che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria);
  • congedi parentali e bonus baby sitting;
  • permessi legge 104;
  • misure a sostegno dei lavoratori danneggiati con la previsione di bonus per lavoratori autonomi o parasubordinati, danneggiati dall’emergenza.

Misure per il turismo e la cultura:

  • tax credit vacanze;
  • esenzioni IMU per il settore turistico;
  • istituito un fondo per il sostegno del turismo
  • incremento dei Fondi emergenze spettacolo, cinema, audiovisivo,  Art-bonus;
  • incremento del Fondo “Carta della cultura

Misure per lo sport:

  • sospensione fino al 30 settembre 2020 del versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici;
  • misure di sostegno per le associazioni sportive dilettantistiche.

Misure per l’editoria:

  • aumento del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari  e acquisto carta;
  • bonus una tantum per le edicole, credito di imposta per le testate digitali.

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