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EIC: opportunità UE per gli Innovatori

Daniele Orilia

Dottore Commercialista
Revisore legale dei conti
Tutor Ente Nazionale Microcredito
E-mail: danieleorilia@2020revisione.it

EIC: Opportunità UE Per Gli Innovatori
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La Commissione Europea ha pubblicato in data 2 marzo 2020 la versione aggiornata del Programma di Lavoro denominato “Enhanced European Innovation Council (EIC) pilotrelativo al biennio 2019-2020 di Horizon 2020.

Con tale programma è stato stanziato un budget di circa 2,2 miliardi di euro al fine di sostenere innovatori, Start up, PMI e ricercatori europei per lo sviluppo delle loro idee più brillanti che abbiano un alto potenziale di crescita sui mercati internazionali (c.d. Scale up).

L’obiettivo dell’EIC come riportato nella guida: “è di focalizzare l’attenzione su ricercatori e innovatori in grado di sviluppare innovazioni dirompenti che possano creare nuovi mercati e promuovere nuovi posti di lavoro, crescita e prosperità in Europa”.

Nello specifico i principali strumenti di finanziamento individuati nel programma di lavoro sono:

1. il «Pathfinder for Advanced Research Pilot» destinato a supportare validi progetti di ricerca collaborativa relativi a tecnologie emergenti.

Fanno parte di questo strumento i due principali bandi:

Le FET-Open mirano a mobilizzare i ricercatori più creativi e lungimiranti d’Europa provenienti da tutte le discipline e riuniti in Consorzi di ricerca, al fine di lavorare congiuntamente per l’individuazione di nuove aree di ricerca tecnologica e sviluppo di prodotti e processi.

Le FET-Proactive hanno come obiettivo l’identificazione di innovazioni tecnologiche e nuove opportunità per l’industria nei seguenti settori:

a)    Intelligenza Artificiale che pone l’uomo al centro;

b)    Materiali e dispositivi autonomi impiantabili;

c)     Generazione di energie ad emissioni zero per una decarbonizzazione completa;

d)    Tecnologie future per esperienza sociale;

e)    Misurare l’immisurabile – scienza della Sub-nanoscala per la Nanometria;

f)    Nuove tecniche per creare e usare modelli dinamici per l’evoluzione ambientale;

Per un maggiore approfondimento di questo strumento si rimanda al seguente link

 

2. l’«Accelerator» (ex SME Instrument) invece è dedicato alle PMI e Start up a vocazione innovativa, con l’obiettivo di accelerare i loro processi di crescita sui mercati europei e globali (scaling up).

L’Eic Accelerator, in particolare, si rivolge a quelle Pmi e Startup innovative non ancora bancabili ossia che non hanno la possibilità di accedere al mercato del credito bancario, ma possiedono la “Traction” cioè la capacità di fare presa sul mercato, di guadagnare visibilità e quindi le potenzialità di poter scalare il mercato in breve tempo.

Questo strumento arriva ad offrire fino a 2,5 milioni di euro ad azienda per lo svolgimento di attività pre-competitive sotto forma di “Grants” ossia sovvenzioni-contributi economici destinati a specifici progetti che vengono erogati a seguito di un “invito a presentare proposte” (c.d. Call for proposal).

Accanto all’Accelerator, la Commissione UE ha affiancato lo strumento dell’Eic Fund, un vero e proprio fondo di Venture Capital mediante il quale l’azienda può chiedere fino a 15 milioni di euro per facilitare i processi di diffusione sul mercato dei prodotti e innovazioni sviluppate.

Per un maggiore approfondimento di questo strumento si rimanda al seguente link

Processo di Valutazione

La Commissione europea prima di prendere una decisione sulla concessione del finanziamento, vuole testare l’azienda ed il suo team attraverso il seguente percorso:

ad una prima valutazione da remoto, segue un’intervista a Bruxelles, durante la quale l’azienda selezionata è chiamata a convincere la commissione di esperti UE e degli investitori privati attraverso un Pitch (*) della durata di 10 minuti che catturi l’attenzione degli esaminatori, per poi rispondere a tutti i dubbi e chiarimenti degli esperti nei successivi 30 minuti.

Una selezione che viene effettuata in tempi stretti, in lingua inglese e dinanzi a valutatori attenti ai seguenti aspetti:

– focalizzazione e comunicazione delle idee nel modo più chiaro e convincente;

– capacità di Execution ossia di raggiungimento degli obiettivi aziendali;

– analisi del bisogno di mercato e del cliente;

– conoscenza del mercato e dei competitor;

– business model definito (scalabile o ripetibile);

– proiezioni finanziarie credibili;

– potenziale Scale up ossia le caratteristiche di successo di una Start up innovativa che le permettono di ambire a una crescita internazionale in termini di mercato, business, organizzazione e fatturato.

(*) Pitch è la diminuzione della parola inglese “elevator pitch” che vuol dire “lancio sull’ascensore”. L’elevator pitch è una breve presentazione di un’idea di business, che dura circa qualche minuto, durante la quale un aspirante startupper ha la possibilità di esporre la propria idea ad un un investitore.

Prospettive future

La Commissione europea in vista della prossima programmazione «Horizon Europe 2021-2027», vuole supportare in maniera incisiva per i prossimi anni la ricerca applicata al mondo imprenditoriale cioè quella volta alla creazione di prodotti, processi e modelli di business capaci di generare nuovi mercati.

Basti pensare che, a seguito dell’emergenza epidemiologica del Coronavirus, negli ultimi due mesi sono state pubblicate diverse misure agevolative tra le quali si ricorda il bando “Eic Accelerator”, scaduto a marzo, che ha previsto 150 milioni di euro a fondo perduto per PMI e Start up al fine di trovare soluzioni e innovazioni volte a combattere la diffusione del Covid-19.

Ad inizio aprile con il bando “ERAvsCORONA” Action Plan, la Commissione UE ha destinato ingenti risorse per lo sviluppo di vaccini, nuovi trattamenti, test diagnostici e sistemi medicali volti a prevenire la diffusione del Covid-19.

Si tratta di misure importanti che sono state sfruttate solo da un decina di aziende italiane che negli ultimi giorni hanno superato la prima fase di valutazione.

Per tali motivi si auspica che nei prossimi mesi molte altre aziende, startup, università, spin-off accademici, gruppi di ricerca, enti, e associazioni sappiano sfruttare queste molteplici ed interessanti opportunità messe a disposizione dall’Unione Europea.

Al fine di un maggior approfondimento di questi strumenti, di seguito si allegano alcuni documenti utili e link di riferimento:

 Enhanced European Innovation Council (EIC) pilot

 Infografica_eic

 h2020-wp1820-eic_en

 ec_eic_factsheet_032019

 eic-faq-20200131

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