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MISE: al via dal 2 febbraio le domande per il «Fondo Salvaguardia Imprese»

Dottore Commercialista - Revisore legale dei conti
Giornalista pubblicista
Tutor Ente Nazionale Microcredito
E-mail: danieleorilia@2020revisione.it

Invitalia Fondo Salvaguardia Imprese

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha pubblicato un proprio decreto direttoriale datato 20.01.2021 con il quale ha definito le modalità e i termini di presentazione delle domande per l’accesso al “Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa”.

Vediamo di seguito di cosa si tratta:

Il Fondo è stato istituto con il Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd Decreto Rilancio), art. 43 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, con una dotazione di 300 milioni di euro.

  • I principali obiettivi sono:

– l’acquisizione di partecipazioni di minoranza, nel capitale di rischio di imprese in difficoltà economico-finanziaria che propongono un piano di ristrutturazione atto a garantire la continuità di impresa e lo sviluppo dell’attività di impresa.

– salvaguardare o quantomeno ridurre gli impatti occupazionali causati dalla crisi.

creazione di valore per i soci/azionisti attraverso un piano di ristrutturazione condiviso con INVITALIA anche attraverso il trasferimento di impresa.

 

  • Soggetti beneficiari

Come riportato sul portale Mise, le domande di accesso al Fondo possono essere presentate dai seguenti soggetti:

  • imprese che hanno avviato un confronto presso la struttura per la crisi d’impresa del Ministero dello sviluppo economico;

                oppure

    • con flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate (stato di difficoltà non ai sensi del paragrafo 2.2 della Comunicazione 2014/C 249/01);
  • imprese che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:
    • titolari di marchi storici di interesse nazionale;
    • società di capitali con numero di dipendenti superiore a 250 (dato consolidato comprensivo dei lavoratori a termine, degli apprendisti e dei lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo parziale, impiegati in unità locali dislocate sul territorio nazionale);
    • detengono beni e rapporti di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, indipendentemente dal numero degli occupati.
  • Termini e modalità per la presentazione delle domande

La gestione del Fondo è stata affidata alla società Invitalia S.p.A. ed è possibile presentare la domanda a decorrere dalle ore 12:00 del 2 febbraio 2021 utilizzando la procedura informatica online.

L’istruttoria verrà effettuata da Invitalia entro 90 giorni con vari livelli di intervento ed alcune precisazioni:

  • l’intervento complessivo per singola operazione non può superare l’ammontare di 10 milioni di euro;
  • l’operazione di investimento è effettuata unitamente e contestualmente a investitori privati indipendenti che apportano almeno il 30% delle risorse previste;
  • Previsto l’Exit a 5 anni con condizioni di uscita definite già nell’operazione di investimento.
  • Invitalia in aggiunta o in alternativa all’acquisizione della partecipazione può realizzare investimenti in «Quasi Equity»

Cosa si intende per Quasi Equity:

Il «Quasi Equity» riguarda strumenti finanziari ibridi, che hanno le caratteristiche di rischio tipiche del capitale di rischio, ad un tasso di rendimento prefissato ed il cui rimborso o rendimento è legato all’andamento dei flussi di cassa del progetto di investimento (es. Contributi Interessi o partecipazioni con Fondi Venture Capital).

Per scaricare la modulistica e gli allegati richiesti per la presentazione domande visitare il seguente link Invitalia.

Daniele Orilia
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