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Prorogato il termine per le domande dei progetti PNRR Borghi

Dottore Commercialista - Revisore legale dei conti

Con Decreto n. 933 del 23 agosto il Segretario Generale del Ministero della Cultura ha prorogato i termini, per presentare le domande per i progetti imprenditoriali nei comuni borghi storici.

Il termine per presentare la domanda, precedentemente previsto per le ore 18.00 dell’11 settembre, è ora fissato alle ore 18.00 del 29 settembre 2023.

Il PNRR Borghi prevede un sostegno per gli imprenditori che intendono realizzare nuove attività, o anche incrementare le attività già esistenti, nei comuni dei borghi storici, valorizzando il territorio nel campo delle attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari, artigianali, con evidenza dei prodotti tipici e dei saperi che caratterizzano le tradizioni del territorio.

Molti piccoli comuni posseggono grande potenziale per un turismo sostenibile alternativo per la loro collocazione geografica ed ancor di più per la loro storia, per il patrimonio culturale, le fiere, le tradizioni tramandate da padre in figlio che caratterizzano quelle zone, e per il potenziale di attrarre nuovo turismo.

Si caratterizzano e si incentivano i borghi storici con interventi finanziari per incentivare a fare meglio e di più.

Il sostegno è per soggetti già costituiti o da costituire nelle forme di ditte imprenditoriali, micro, piccole e medie imprese, enti del terzo settore, organizzazioni profit e non profit e persone fisiche che intendano realizzare attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali che valorizzano i prodotti, e le tecniche del territorio.

L’incentivo è sotto forma di contributo a fondo perduto per un importo massimo di 75 mila euro, nella misura massima del 90% dei programmi di spesa ammissibile, elevabili al 100% per le nuove imprese o con una prevalente titolarità di giovani e/o donne.

I progetti per essere finanziabili devono essere dell’importo massimo di euro 150.000 comprendendo in tale importo le spese di investimento e il capitale circolante e devono essere realizzati entro 18 mesi e, comunque, entro il 31 dicembre 2025.

Sono finanziabili per esempio:

  • Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;
  • Componenti hardware e software;
  • Brevetti marchi e licenze;
  • Certificazioni direttamente correlate al progetto da realizzare;
  • Opere murarie nel limite del 40% del programma di spesa ammissibile.

Sul sito Invitalia è possibile scaricare il format per la domanda da presentare, i criteri di valutazione delle domande, modulistica, FAQ ed altre notizie utili per attingere a questo contributo.

Salvatore De Franciscis
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