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Smart&Start incentivi startup innovative

Commercialista - Revisore legale dei conti
Giornalista pubblicista
Gestore della Crisi da sovraindebitamento
Consulente Bancario
E-mail: mariaantonellapera@gmail.com

Smart&Start Invitalia

Le startup con sede in Abbruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, possono beneficiare di un contributo a fondo perduto del 30% del mutuo restituendo il 70% del finanziamento ricevuto.

Il finanziamento Smart&Start è rimborsabile in 10 anni con decorrenza dal dodicesimo mese successivo all’ultima quota del contributo ricevuto.

A CHI E’ RIVOLTO

Smart&Start sono incentivi e sono rivolti alle startup innovative costituite da non più di 5 anni ed iscritte nella sezione speciale della Camera di Commercio.

Chi può chiedere il finanziamento:

  • startup innovative di piccola dimensione, costitute da non più di 5 anni;
  •  persone fisiche  che vogliono creare una startup innovativa in Italia anche se residenti all’estero
  •  cittadini stranieri che sono in possesso  dello “startup Visa” (Visto di ingresso per gli imprenditori stranieri che vogliono creare una startup innovativa);
  • imprese straniere che si impegnano a creare una sede in Italia.

Detti requisiti sono indicati all’Art25-dl179-2012.

COSA FINANZIA

Smart&Start finanzia i progetti con spese tra i 100.000 euro e 1.5 milioni di euro, per gli acquisti di beni di investimento, servizi, costi del personale e spese del meccanismo aziendale.

Il progetto deve avere queste distinzioni:

  • un efficace contenuto innovativo e tecnologico;
  •  orientamento allo sviluppo dell’economia digitale, dell’intelligenza digitale e di tutto ciò che lo corcerne ;

 Esempi di spese:

  • Impianti, macchinari, attrezzature nuove;
  •  Elementi fisici di un elaboratore;
  • Brevetti, marchi e licenze;
  •  Conoscenze correlate alle esigenze redditizie e di amministrazione dell’azienda;
  •  Permessi e diritti all’utilizzo di titoli della proprietà industriale;
  •  Licenze all’utilizzo dei programmi di elaborazione;
  •  programmazione, evoluzione, verifica  di soluzioni informatiche e di installazione di impianti tecnologici produttivi;
  •  parere specialistico delle tecnologie;
  • Spese relative al personale dipendente e a chi collabora;
  •  Collocamento della commercializzazione.

Esempi di costi di meccanismo aziendale:

  • Materie prime;
  •  Servizi per il decorso dell’impresa;
  •  alloggiamneto servizi di rete (hosting e housing);
  •  godimento di beni terzi:

Tutti i costi devono essere  sostenuti nei 24 mesi alla firma del contratto.

LE AGEVOLAZIONI

Smart&Start Italia propone una agevolazione  a tasso zero, senza nessuna garanzia e copre l’80% delle spese ammissibili.

Smart&Start agevola anche le società costituite solo da donne, oppure da giovani sotto l’età di 36 anni, aumentando la percentuale di contributo dall’80% al 90%;

Se nella compagine sociale è presente un esperto con il titolo di “Dottore di ricerca” che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia, la percentuale di contributo sale al 90%.

Per valutare la richiesta è previsto un punteggio in fase di valutazione per le iniziative che abbiano:

  • delle collaborazioni a chi offre consulenza gratuita, compresi gli organismi di ricerca;
  •  operano al Centro-Nord e vogliono investire al Sud;
  •  posseggono valutazione  di legititmità.

Le startup che hanno meno di un anno di costituzione possono contare nel tutoraggio tecnico-gestionale nella fase di avvio (marketing, pianificazione finanziaria organizzazione ed altro).

Le domande possono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma di Invitalia.

Maria Antonella Pera
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