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Antiriciclaggio 2021

Commercialista - Revisore legale dei conti
Giornalista pubblicista
Gestore della Crisi da sovraindebitamento
Consulente Bancario
E-mail: mariaantonellapera@gmail.com

Segnalazione per operazioni bancarie superiori ai 5.000 euro.

Dal 2021, tutte le operazioni finanziarie di importo pari o superiore a 5.000  euro dovranno essere comunicate ogni mese da parte di banche, poste ed intermediari finanziari, all’Unità di informazione finanziaria (U.I.F.) della Banca d’Italia,  nella forma di segnalazioni antiriciclaggio aggregate (S.A.R.A.). Per il mancato assolvimento di questo obbligo sono previste sanzioni fino a 50.000 euro.

Inoltre, le banche, gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettroniche (succursali comprese), saranno tenuti a segnalare anche le operazioni occasionali, senza limiti di importo.

I dati saranno trasmessi tramite apposito portale della Banca d’Italia, previa adesione al sistema di segnalazione online, entro 30 giorni dall’iscrizione al relativo albo/elenco; i destinatari dovranno compilare il modulo di adesione al sistema.

Il referente coinciderà con il responsabile antiriciclaggio e sarà l’interlocutore dell’Unità per tutte le questioni attinenti alle segnalazioni.

I dati dovranno essere trasmesse alla U.I.F.  entro il secondo giorno del terzo mese successivo a quello di riferimento. Le disposizioni si applicheranno a partire dalle segnalazioni riferite alle operazioni inerenti al mese di gennaio 2021, da inviare entro il 2 aprile 2021.

Ai fini della verifica del rispetto dell’obbligo di trasmissione, l’U.I.F.  acquisirà i dati e le informazioni sulle operazioni anche in sede ispettiva. Il mancato assolvimento degli obblighi informativi comporterà, infine, una sanzione amministrativa pecuniaria variabile dai 5.000 ai 50.000 euro.

In tale quadro, l’Unione europea ha deciso di compiere un ulteriore passo verso l’istituzione di un’autorità comune per combattere il riciclaggio di denaro sporco all’interno del blocco, e questo dopo che una serie di rivelazioni condotte negli ultimi due anni hanno evidenziato difetti fondamentali che pesano sul quadro normativo di riferimento in materia di antiriciclaggio.

La crisi da Coronavirus ha sottolineato la sfida per il sistema finanziario dell’Unione Europea.

Disposizioni in materia di trattamento dei dati personali

I predetti dati e informazioni sulla titolarità effettiva sono resi disponibili, per un periodo di 10 anni, in apposite sezioni del registro delle imprese garantendo il rispetto delle disposizioni stabilite dal Regolamento UE 2016/679 e dalla vigente normativa nazionale in materia di protezione dei dati personali. Titolare del trattamento dei dati personali è la Camera di Commercio competente.

Ecco il Regolamento UE sulla protezione dei dati:

 Regolamento UE 2016 679. Arricchito con riferimenti ai Considerando Aggiornato alle rettifiche pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea 127 del 23 maggio 2018

 

Maria Antonella Pera
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