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COVID-19. State aid measures to enhance research

Amedeo Rizzo

Master of Science in Taxation, University of Oxford
Laurea Magistrale in Economia e Legislazione per l'Impresa, Università Bocconi
Laurea in Economia Aziendale, Università Bocconi

Socio fondatore di Imperium Audit SpA, docente e ricercatore su temi di Tax, Accounting & Control presso l’Università Bocconi e la SDA Bocconi School of Management. Collabora con l’Osservatorio Fiscale e Contabile di SDA Bocconi e, contestualmente, con il Transfer Pricing Forum. Concentra le proprie attività di ricerca sulla tassazione delle imprese, con particolare riferimento al diritto europeo, alla fiscalità internazionale e la governance fiscale. Fa parte del gruppo esperti ALAC – Allerta Anticorruzione di Transparency International Italia sulle tematiche di diritto tributario e societario. Laureato con lode in Economia e Legislazione per l’Impresa presso l’Università Bocconi, con esperienze di studio presso Bruxelles, Londra e Dubai. Premiato dalla Fondazione Boroli per la miglior tesi di laurea magistrale. Perfeziona gli studi con un Master in Taxation presso l’Università di Oxford.
Ha maturato esperienza in ambito fiscale e contabile presso il Dipartimento di Economia e Finanze (DG ECFIN) della Commissione Europea. Ha collaborato con il Centre for Budget and Governance Accountability - India, presso Nuova Delhi, effettuando ricerche sulla trasparenza finanziaria nei paesi del Sud-Est asiatico.

COVID-19. State Aid Measures To Enhance Research
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The European Commission has announced an extension of the terms of its Temporary Framework on State aid measures to enhance research against COVID-19 outbreak

On the 19th of March, the Commission had already provided a set of measures that Member States could adopt without infringing State aid rules (see here). The Temporary Framework contained five types of aid allowed, such as grants, loans and guarantees.

These measures were aimed at ensuring access to liquidity, especially for small and medium enterprises (SMEs). Moreover, the Commission authorised Member States to take some specific State aid measures without previous consultation.

After consulting Member States on the 27th of March, the Commission has decided to amend the framework. Indeed, on April the 3rd, the Commission announced through the Communication C(2020) 2215 an extension of the terms.

New measures to enhance research

The purpose of the extension is to enhance research and development in the fight against the outbreak. Therefore, Member States are expected to take advantage of the derogation, setting up additional capacities in this direction. The production should include relevant medicinal products (including vaccines) and treatments but also medical devices, hospital and medical equipment.

Main extensions approved by the EU competition policy offices include:

  1. Support for coronavirus-related research and development (R&D): Member States will be able to provide direct grants, repayable advances or tax advantages for anti-coronavirus and relevant anti-viral R&D. A bonus may be granted for cross-border cooperation projects between Member States.
  2. Support for the construction and upscaling of testing facilities: Member States will be able to provide direct grants, tax advantages, repayable advances and no-loss guarantees in support of investments aimed at the construction or upscaling of infrastructure useful in the fight against the virus.
  3. Support to produce products relevant to tackle the coronavirus outbreak: Member States will be able to provide these same advantages for the production of useful anti-virus products.
  4. Targeted support in the form of deferral of tax payments and/or suspensions of social security contributions: Member States will be able to grant targeted deferrals of tax and social security contribution payments for particularly hit geographic areas or business sectors.
  5. Targeted support in the form of wage subsidies for employees: Member States will be able to contribute to the payment of employees’ wages for particularly hit geographic areas or business sectors.

The amendment of the Temporary Framework has furtherly expanded some of the previous conditions under which some types of aid were allowed. However, the Temporary Framework will remain in place until the end of December 2020.

Further developments

Executive Vice-President Margrethe Vestager has expressed the priority of protecting the health of European citizens. Nonetheless, she announced that the “emergency measures are putting a strain on many companies that face a reduction in equity, with negative consequences on their ability to finance their activities”. Subsequently, she expressed the need to support corporations, though limiting distortions in the Single Market.

The Commission is, in fact, proposing several safeguards on the granting conditions of the measures, especially in terms of markets and governance. As reported in the Commission’s Press Release, the Temporary Framework complements other possibilities of the Member States. For example, they can purchase existing shares of their companies, which a possibility that does not fall within EU State aid legislation.

Many Member States are already taking heavy advantage of this framework, with large investments in their corporate sectors. Because these measures represent a derogation to normal conditions in business competition, it is fundamental to find the right equilibrium. As fundamental as the maintenance of businesses might be, market conditions after the crisis should also be considered. Otherwise, we might risk witnessing a post-crisis scenario in which only businesses belonging to countries that adopted heavy state aid measures will have survived.

COVID-19. Aiuti di Stato per intensificare la ricerca

La Commissione Europea ha annunciato l’estensione dei termini del proprio quadro applicativo temporaneo sugli aiuti di Stato per intensificare la ricerca contro la pandemia COVID-19.

Il 19 marzo, la Commissione aveva già fornito una serie di misure che gli Stati membri avrebbero potuto adottare senza infrangere le regole sugli aiuti di Stato (disponibile qui). Il quadro applicativo temporaneo conteneva cinque tipi di aiuto consentiti, come sovvenzioni, prestiti e garanzie.

Queste misure avevano l’obiettivo di assicurare l’accesso alla liquidità, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI). Addizionalmente, la Commissione ha autorizzato gli Stati membri ad adottare determinati aiuti statali senza previa consultazione in merito alla loro regolarità.

Nuove misure per intensificare la ricerca

Dopo aver consultato gli Stati membri in data 27 marzo, la Commissione ha annunciato una modifica del quadro applicativo. Infatti, in data 3 aprile, ha annunciato un’estensione dei termini tramite Comunicazione C(2020) 2215.

Lo scopo dell’estensione è quello di intensificare le attività di ricerca e sviluppo nella lotta alla pandemia. Pertanto, la Commissione si aspetta che gli Stati membri adottino misure in tal senso. Tali misure dovrebbero includere la produzione di vaccini e presidi medici rilevanti, ma anche di attrezzatura medica, di apparecchiature e di ospedali.

Le principali estensioni previste dagli uffici UE di politica concorrenziale includono:

  1. Sostegno alle attività di ricerca e sviluppo (R&S) collegate al coronavirus: Gli Stati membri potranno garantire sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o vantaggi fiscali per le attività di ricerca e sviluppo antivirali e di contrasto al coronavirus. Si potrà concedere un bonus per i progetti di cooperazione transnazionale tra Stati membri.
  2. Sostegno alla costruzione e al miglioramento di impianti di prova: Gli Stati membri potranno garantire sovvenzioni dirette, vantaggi fiscali, anticipi rimborsabili e garanzie a copertura delle perdite per supportare investimenti finalizzati alla costruzione o al miglioramento di infrastrutture utili al contrasto al virus.
  3. Sostegno alla fabbricazione di prodotti utili a contrastare la pandemia: Gli Stati membri potranno garantire questo tipo di misure anche per sovvenzionare prodotti anti-coronavirus.
  4. Supporto mirato attraverso il differimento dei pagamenti fiscali o dei versamenti dei contributi previdenziali: Gli Stati membri potranno garantire differimenti mirati per regioni geografiche o settori commerciali particolarmente colpiti dal virus.
  5. Supporto mirato attraverso sovvenzioni salariali ai dipendenti: Gli Stati membri potranno contribuire al pagamento dei salari dei dipendenti in regioni geografiche o settori commerciali particolarmente colpiti dal virus.

Inoltre, le modifiche al quadro applicativo temporaneo hanno ulteriormente favorito le condizioni di erogazione degli aiuti di Stato autorizzati. Tuttavia, il quadro continuerà ad avere la scadenza prevista di fine dicembre 2020.

Nuovi sviluppi

Nel proprio discorso, il Vicepresidente Esecutivo Margrethe Vestager ha espresso la priorità di continuare a proteggere la salute dei cittadini europei. Rimane, però, l’esigenza di salvaguardare le imprese, che per via delle misure di emergenza, stanno affrontando rilevanti riduzioni di capitale, con conseguenze negative sul finanziamento delle proprie attività. Vestager ha poi aggiunto che il supporto alle imprese dovrà avvenire limitando le distorsioni del Mercato Unico europeo.

La Commissione, in effetti, sta proponendo alcune misure di salvaguardia sulle condizioni di erogazione degli aiuti. Come riportato dall’Ufficio Stampa della Commissione, il quadro temporaneo funge da complemento ad altre misure percorribili dagli Stati membri. Ad esempio, gli Stati potrebbero acquistare le azioni delle proprie imprese, senza ricadere nell’ambito della legislazione sugli aiuti di Stato.

Molti Stati membri si sono già attivati, adottando ingenti misure agevolative nei confronti delle proprie imprese. Dal momento che queste misure rappresentano una deroga alle normali condizioni competitive, è fondamentale trovare il giusto equilibrio. Per quanto in questo momento si possa considerare fondamentale il mantenimento delle imprese, occorre tenere a mente ciò che avverrà dopo la crisi. Altrimenti, rischieremo di trovarci in uno scenario post-crisi in cui saranno sopravvissute solo le imprese appartenenti agli stati che avranno adottato misure agevolative più ingenti.

Tags: COVID-19 | ue

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