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Cultura: contributi per le rievocazioni storiche, l’organizzazione di convegni e la pubblicazione di volumi

CONTRIBUTI
Il Ministero della Cultura ha pubblicato due avvisi relativamente ai bandi che prevedono l’erogazione di contributi a fondo perduto: il primo riguarda il Fondo nazionale per la rievocazione storica, mentre il secondo l’organizzazione di convegni e la pubblicazione di volumi. Il termine ultimo di presentazione per entrambi i bandi è fissato al 31 Gennaio 2023. Analizziamoli nel dettaglio.

Contributi a fondo perduto per le rievocazioni storiche (2023)

La Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura ha stanziato un Fondo dedicato per l’erogazione di contributi a fondo perduto per la programmazione di eventi, feste e attività per la conservazione, valorizzazione e promozione culturale della memoria storica attraverso la rievocazione.

I soggetti destinatari sono gli Enti pubblici territoriali, le Istituzioni culturali e le Associazioni di rievocazione storica – iscritte in appositi albi tenuti da enti pubblici territoriali – operative da almeno cinque anni. Il progetto da finanziare, corredato della documentazione attestante le iniziative di rievocazione e di un preventivo economico-finanziario, deve essere realizzato entro la fine del 2023.

Le spese ammissibili al contributo sono:

  • quelle proprie per il progetto storico-artistico quali compensi per il personale artistico (al netto degli oneri), viaggi, vitto e alloggio per personale artistico, pubblicità e tipografia, promozione, ecc.;
  • quelle sostenute anche a seguito delle misure di contenimento covid-19 come ad esempio realizzazione su piattaforme on line degli eventi proposti, recupero materiali di archivio su supporti digitali, attività di documentazione, salvaguardia, promozione e valorizzazione del patrimonio connesso alle rievocazioni storiche realizzate, acquisto di materiali utili al rinnovamento delle dotazioni in possesso degli organismi, quali costumi, bandiere, strumenti musicali, valorizzazione degli archivi (storie/partiture/repertori), digitalizzazione e divulgazione degli eventi, acquisto di dotazioni informatiche e realizzazione di mostre virtuali su apposite piattaforme on-line;
  • le spese generali relative a retribuzione del personale amministrativo dipendente (al netto degli oneri), fitto sede e spese connesse (esclusi i costi di manutenzione straordinaria), ecc..

E’ possibile inviare le domande sulla piattaforma FUSonline fino alle ore 16.00 del 31 Gennaio 2023.

Contributi a fondo perduto per l’organizzazione di convegni e la pubblicazione di volumi (2023)

La Direzione generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali ha pubblicato inoltre un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’organizzazione di convegni e la pubblicazione di volumi – nell’anno 2023 – di rilevante interesse culturale promossi o organizzati da associazioni, fondazioni ed altri organismi senza scopo di lucro operanti sul territorio italiano.
Come riportato nel bando, sono finanziabili:
– i convegni propriamente detti che costituiscano un apporto significativo a livello di conoscenza e progresso della ricerca scientifica, “della tutela, 
valorizzazione e promozione del patrimonio culturale italiano e della storia politica, sociale ed economica italiana” (esclusi seminari e corsi di formazione).
I convegni possono essere svolti anche in modalità telematica e devono contenere al proprio interno un dibattito scientifico ove partecipino almeno quattro relatori – escluso il moderatore – per la durata di una sessione mattutina o pomeridiana.
– le pubblicazioni monografiche inedite che costituiscano un apporto significativo a livello di conoscenza e progresso della ricerca scientifica, “della tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale italiano e della storia politica, sociale ed economica italiana” (escluse opere di divulgazione, cataloghi di mostre, atti di convegno per i quali si richiede il contributo, pubblicazioni periodiche e opere di carattere enciclopedico). 
Sono tenute in considerazione ai fini dell’erogazione del contributo “l’organicità ed originalità della ricerca, la rilevanza scientifica degli autori e/o dei curatori“.

Le spese ammissibili sono quelle relative alla realizzazione del convegno e alla redazione e stampa delle pubblicazioni. 

La domanda deve essere inviata esclusivamente attraverso la piattaforma della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti culturali, entro il 31 Gennaio 2023 
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