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Invitalia. Contributo a fondo perduto per i settori culturali e creativi

Dottore Commercialista - Revisore legale dei conti

INVITALIA TOCC

A partire dalle ore 12:00 dell’11 maggio e fino alle ore 18:00 del 12 giugno sarà possibile presentare la domanda per accedere all’avviso pubblico indetto dal Ministero della Cultura e gestita da Invitalia.

La misura, finanziata attraverso il PNRR, è stata denominata “Transazione ecologica organismi culturali e creativi” (TOCC).

Ha una dotazione di 20 milioni di euro e prevede la corresponsione di contributi a fondo perduto in favore di micro e piccole imprese (in forma societaria di capitali o di persone), società cooperative, fondazioni, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit, costituiti alla data 31 dicembre 2021, per promuovere l’innovazione e la progettazione ecocompatibili dei settori culturali e creativi.

I progetti devono essere ideati per orientare il pubblico ad avere comportamenti consoni e responsabili per l’ambiente, il clima e la natura.

Gli interventi sono finalizzati a:

  • realizzazione di attività, progetti o prodotti improntati sull’eco-design e sulla sostenibilità, anche finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico verso tematiche ambientali;
  • strumenti e soluzioni per la realizzazione di eventi, attività e servizi culturali a basso impatto ambientale;
  • azioni di pianificazione strategica, organizzativa ed operativa per la redazione e attuazione di piani di sviluppo di governance e di misurazione degli impatti ambientali, ivi compresi programmi di efficienza energetica;
  • realizzazione di prodotti culturali con una forte componente educativa e didattica finalizzati alla sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente;
  • realizzazione di attività di sviluppo e prototipazione sperimentale, finalizzate all’ecodesign dei prodotti e al recupero, riuso, riciclo di prodotti.

Il contributo, nel limite massimo di 75.000 euro, può coprire fino all’80% delle spese ammissibili.

Gli ambiti di attività dei soggetti realizzatori sono:

  • Musica
  • Audiovisivo e radio
  • Moda
  • Architettura e design
  • Arti visive
  • Spettacolo dal vivo e festival
  • Patrimonio culturale materiale e immateriale
  • Artigianato artistico
  • Editoria, libri e letteratura
  • Area interdisciplinare (per chi opera in più di un ambito di interventi tra quelli elencati)

Delle risorse disponibili il 40% è riservato ai soggetti che abbiano unità locale nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

I progetti dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda e dovranno avere una durata massima di 18 mesi dalla data di accettazione del provvedimento di ammissione e, comunque, dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2025.

Per approfondire si rinvia all’avviso pubblico del ministero della Cultura e al sito Invitalia per il modello della scheda progetto ed i criteri per la valutazione della domanda.

Salvatore De Franciscis
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