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Sciopero Commercialisti 2019: l’Agenzia Entrate si esprime

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Sciopero Commercialisti 2019: l’Agenzia Entrate si esprime

Il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili con l’informativa n. 25 del 25 marzo 2020 porta a conoscenza degli iscritti che l’Agenzia delle Entrate – Divisione Contribuenti, nella medesima data ha chiarito, a mezzo Pec, gli effetti sanzionatori dello sciopero dei commercialisti proclamato per le attività di trasmissione telematica dei modelli F24 di pagamento del 30 settembre e 1 ottobre 2019, oltre che della settimana compresa tra il 30 settembre ed il 7 ottobre 2019 per le udienze presso le Commissioni Tributarie provinciali e regionali.

Secondo l’Agenzia, non è punibile la violazione commessa (versamento tardivo), a condizione ovviamente che l’«invio dei modelli F24 degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili», che doveva essere effettuato nei due giorni precedenti, sia avvenuto il 2 ottobre 2019, ferma restando in ogni caso la debenza degli interessi per il tardivo versamento.

In sintesi l’Agenzia ha deciso che la mancata trasmissione dei modelli F24 da parte dei professionisti che hanno aderito allo sciopero non sarà sanzionata, ma saranno dovuti i soli interessi per il ritardo di pagamento.

Di seguito la nota dell’Agenzia Entrate e l’informatica del CNDCEC:

Agenzia Entrate nota astensione Commercialisti

CNDCEC – Informativa n. 25/2020

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