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Come prevenire le contestazioni

Giornalista.
Dottore Commercialista, Revisore Legale e Mediatore Professionista.
Oltre all’attività “ordinaria” contabile e fiscale e di controllo di gestione, è specializzato in Consulenza su Operazioni di riorganizzazione e risanamento societario e di Tutela e protezione dei patrimoni personali. Inoltre è specializzato nella Difesa del contribuente durante tutte le fasi del contenzioso tributario.
E-mail: luca.santi@studiosanti.it

Il contenuto di questo approfondimento affronta un tema decisivo: come prevenire le contestazioni dell’Agenzia delle Entrate in materia di pubblicità, rappresentanza e omaggi. Se la teoria è importante, è la prassi a determinare l’esito di un eventuale accertamento.

Il primo fronte critico riguarda le sponsorizzazioni. Molte imprese investono in eventi sportivi, squadre dilettantistiche, iniziative locali. Questi contesti, però, sono tra i più contestati dall’Amministrazione finanziaria. Per essere difendibili, le sponsorizzazioni richiedono contratti dettagliati, prove fotografiche, documentazione della visibilità del marchio, materiali promozionali e tracce digitali che dimostrino l’effettiva esecuzione dell’accordo.

Il secondo fronte critico riguarda gli eventi. Cene aziendali, meeting, hospitality e presentazioni commerciali vengono spesso riqualificati come spese personali o non inerenti. L’Agenzia valuta: partecipanti, obiettivi, programma, materiali prodotti, foto, inviti, rendicontazione interna. Senza tale documentazione l’iniziativa può essere contestata anche se aziendalmente utile.

Terzo fronte: tracciabilità. Dal 2025, le spese di rappresentanza e le spese di trasferta documentata sono deducibili solo se pagate con strumenti tracciabili. La mancata tracciabilità è causa immediata di indeducibilità. Questo obbliga imprese e professionisti a rivedere procedure interne e flussi di approvazione delle spese.

Errore frequenteConseguenza
Sponsorizzazioni senza proveRiqualificazione a rappresentanza
Omaggi senza destinatarioIndeducibilità totale
Eventi non documentatiContestazione di inerenza
Pagamenti in contantiIndeducibilità + sanzioni

Una corretta gestione passa attraverso la creazione del fascicolo delle spese. Non deve essere un archivio complesso, ma un insieme organico: contratto, preventivo, documentazione fotografica, screenshot, analytics, inviti, liste partecipanti, memo interni. La costruzione del fascicolo deve avvenire contestualmente alla spesa, non dopo.

I fringe benefit rappresentano un ulteriore elemento di attenzione. Le soglie 1.000/2.000 euro 2025 sono onnicomprensive: tutti i beni e servizi concessi al dipendente rientrano nel calcolo. La corretta imputazione degli omaggi natalizi, delle iniziative interne e delle liberalità diventa quindi cruciale per evitare errori che potrebbero generare imponibilità inattesa.

FaseCosa verificareObiettivo
PrimaClassificazione e finalitàPrevenire errori
DuranteDocumenti e coerenzaDimostrare inerenza
DopoArchivio e memoDifesa in caso di verifica

In conclusione, la prevenzione del contenzioso non è un esercizio burocratico ma una strategia di tutela aziendale. Documentare, classificare, tracciare e archiviare in modo coerente significa ridurre drasticamente le possibilità di contestazioni e affrontare con serenità eventuali verifiche fiscali.

Luca Santi
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